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Palazzo dell'Imperatore dei Franchi Carlo Magno (Aquisgrana, secolo IX)

Palazzo dell'Imperatore dei Franchi Carlo Magno (Aquisgrana, secolo IX)

Il palazzo dell'imperatore dei Franchi, Carlo Magno, non era solo il centro dell'impero, ma anche un centro culturale.

Storia

Etichette

Carlo Magno, Palazzo di Carlo Magno, Aquisgrana, palazzo, Regno franco, imperatore, cultura, Carolingio, Rinascimento, cappella, cristiano, centro

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Scene

Palazzo

  • Cappella Palatina
  • Alloggi Imperiali
  • ingresso
  • guardia del palazzo
  • giardino
  • bagni
  • sorgente termale

Il centro dell'Impero Carolingio: Aquisgrana e il palazzo

Il re franco Carlo Magno fu incoronato imperatore il 25 dicembre 800 a Roma, da Papa Leone III. Aquisgrana divenne il centro del suo impero. Carlo Magno era più affezionato a questa città rispetto a qualsiasi altra, soprattutto per i suoi bagni termali e la sua posizione centrale nell'impero.
Durante i lunghi soggiorni ad Aquisgrana arricchì la bellezza della città con diverse opere d'arte. Per questo motivo la città è venne chiamata "seconda Roma" dalle fonti contemporanee.
Il palazzo, costruito alla fine dell'VIII secolo, era eccezionale tra gli edifici dell'impero (e di tutta quell'età). Divenne il gioiello di Aquisgrana (ora in Germania) e dell'intero impero, nonché un simbolo della grandezza di Carlo Magno.

Cappella

La Cappella Palatina

La Cappella Palatina fu una straordinaria opera d'arte, fonti dell'epoca la descrivono come un magnifico edificio. Disponiamo ancora di una lettera in cui il Papa permette all'Imperatore di portare materiale da costruzione in marmo e piastrelle da Roma e Ravenna per il palazzo di Aquisgrana.

Il piano terra e la struttura della cappella sono stati ispirati alla Basilica di San Vitale a Ravenna. La cappella ottagonale, ricoperta da una cupola centrale costruita in pietra, venne consacrata alla Vergine Maria. I lavori di costruzione furono diretti dall'architetto Odo di Metz. Alcuni storici dell'epoca riportano come Carlo Magno volesse avvalersi degli architetti più abili dell'impero.

L'Imperatore rimaneva spesso ad Aquisgrana e durante i suoi soggiorni prendeva parte quotidianamente alla messa nella cappella. Venne infine sepolto qui.

Alloggi Imperiali

La corte di Carlo Magno

L'imperatore trascorreva molto tempo ad Aquisgrana. Visitava le sue proprietà con il suo seguito (spesso per cacciare o cavalcare), rilassandosi grazie a dei bagni o trascorrendo il suo tempo nel palazzo.

Gli alloggi privati dell'Imperatore e l'Aula Regia (Sala del Consiglio) erano elementi importanti del complesso edilizio del palazzo.

La corte di Carlo Magno era un luogo dove si riunivano gli studiosi dell'epoca. Era importante per lui istruirsi (imparare le lingue straniere, la letteratura e le arti liberali) e riteneva che lo fosse altrettanto per il suo popolo come per i popoli del suo impero (per questo stabilì scuole accanto alle chiese). Spesso, durante i pasti, ascoltava musica o letture di opere scolastiche.

Si manteneva fisicamente in salute per mezzo dell'equitazione e della caccia, così come con il nuoto. Fonti dell'epoca dicono di come non vi fosse nessuno nella sua corte in grado di nuotare meglio di lui.

Carlo Magno

Ingresso del palazzo

Il carattere del palazzo

Il palazzo di Carlo Magno ad Aquisgrana, come altri palazzi edificati nel Medioevo, fu costruito per essere facilmente difendibile ed essere funzionale piuttosto che bello. Gli elementi del complesso fortificato dell'edificio mostrano un design sofisticato ed una perfetta esecuzione.

Nella costruzione della Guardia del palazzo, una facile difendibilità era un elemento determinante nel posizionare l'ingresso principale del palazzo stesso. Ma quello principale non era l'unico ingresso dell'edificio: accanto alla cappella venne costruito un cortile con un proprio ingresso; vi era anche un altro ingresso per il personale.

Animazione

Il fondatore del Sacro Romano Impero, Carlo Magno, scelse Aquisgrana come capitale del suo impero.
Era più affezionato a questa città che a qualsiasi altra nell'impero, soprattutto per le sue terme e la sua posizione centrale.
Durante i lunghi soggiorni ad Aquisgrana arricchì la bellezza della città con numerosi edifici ed opere d'arte. Per questa ragione, la città fu chiamata "seconda Roma" da fonti del tempo.
Costruito alla fine dell'VIII secolo, il Palazzo divenne l'edificio più importante di Aquisgrana. Costituì un gioiello di Aquisgrana e dell'Impero Carolingio, e un simbolo della grandezza di Carlo Magno. Era eccezionale tra gli edifici reali dell'impero (e di quel tempo).

Il Palazzo di Aquisgrana, come altri palazzi costruiti nel Medioevo, fu edificato per essere facilmente difendibile e funzionale piuttosto che bello. Gli elementi del complesso fortificato dell'edificio mostrano un design sofisticato ed una perfetta esecuzione. L'ingresso principale del complesso del Palazzo fortificato, che era anche circondato da un giardino, si trovava nell'edificio della Guardia del Palazzo.

Elementi importanti del complesso comprendevano il giardino anteriore, il cortile interno ed i colonnati coperti che collegavano i vari edifici con quelli agricoli.

Gli edifici più importanti erano, innanzitutto, l'Aula Regia (che era la Sala del Consiglio in cui l'Imperatore teneva pubbliche udienze e incontrava gli inviati stranieri) e, in secondo luogo, gli alloggi privati ​​dell'Imperatore.

Numerose stanze del Palazzo venivano utilizzate dall'Imperatore durante i suoi soggiorni ad Aquisgrana.

La Cappella Palatina, ancora oggi intatta, fu un'opera d'arte eccezionale, un gioiello architettonico dell'epoca. La cappella ottagonale era ispirata alla Basilica di San Vitale di Ravenna. Coperta con una cupola centrale costruita in pietra, la cappella fu consacrata alla Vergine Maria. Era qui che l'Imperatore assisteva alla messa.

Carlo Magno fu sepolto in questa magnifica cappella, ma purtroppo la sua tomba venne distrutta durante la Seconda Guerra Mondiale.

Mercato

Narrazione

Il fondatore del Sacro Romano Impero, Carlo Magno, scelse Aquisgrana come capitale del suo impero.
Era più affezionato a questa città che a qualsiasi altra nell'impero, soprattutto per le sue terme e la sua posizione centrale.
Durante i lunghi soggiorni ad Aquisgrana arricchì la bellezza della città con numerosi edifici ed opere d'arte. Per questa ragione, la città fu chiamata "seconda Roma" da fonti del tempo.
Costruito alla fine dell'VIII secolo, il Palazzo divenne l'edificio più importante di Aquisgrana. Costituì un gioiello di Aquisgrana e dell'Impero Carolingio, e un simbolo della grandezza di Carlo Magno. Era eccezionale tra gli edifici reali dell'impero (e di quel tempo).

Il Palazzo di Aquisgrana, come altri palazzi costruiti nel Medioevo, fu edificato per essere facilmente difendibile e funzionale piuttosto che bello. Gli elementi del complesso fortificato dell'edificio mostrano un design sofisticato ed una perfetta esecuzione. L'ingresso principale del complesso del Palazzo fortificato, che era anche circondato da un giardino, si trovava nell'edificio della Guardia del Palazzo.

Elementi importanti del complesso comprendevano il giardino anteriore, il cortile interno ed i colonnati coperti che collegavano i vari edifici con quelli agricoli.

Gli edifici più importanti erano, innanzitutto, l'Aula Regia (che era la Sala del Consiglio in cui l'Imperatore teneva pubbliche udienze e incontrava gli inviati stranieri) e, in secondo luogo, gli alloggi privati ​​dell'Imperatore.

Numerose stanze del Palazzo venivano utilizzate dall'Imperatore durante i suoi soggiorni ad Aquisgrana.

La Cappella Palatina, ancora oggi intatta, fu un'opera d'arte eccezionale, un gioiello architettonico dell'epoca. La cappella ottagonale era ispirata alla Basilica di San Vitale di Ravenna. Coperta con una cupola centrale costruita in pietra, la cappella fu consacrata alla Vergine Maria. Era qui che l'Imperatore assisteva alla messa.

Carlo Magno fu sepolto in questa magnifica cappella, ma purtroppo la sua tomba venne distrutta durante la Seconda Guerra Mondiale.

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