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La Grotta di Altamira

La Grotta di Altamira

Questa grotta calcarea di fama mondiale è uno dei siti archeologici più importanti dell'arte paleolitica grazie alle meravigliose pitture rupestri.

Arte e immagine

Etichette

Grotta di Altamira, Altamira, Maria Sanz de Sautuola, pittura rupestre, Marcelino Sanz de Sautuola, Culture della Maddalena, Stile della Maddalena, Paleolitico, Modesto Cubillas, Cordigliera Cantabrica, bisonte delle steppe, Santillana del Mar, Spagna, grotta, epoca preistorica, storia dell'arte, uomo preistorico, Patrimonio mondiale dell'UNESCO, orda, archeologia, deposito, Cappella Sistina, 1879, arte, XIX secolo, Europa

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Domande

  • In quale Paese si trova la Grotta di Altamira?
  • In quale catena montuosa si trova la Grotta di Altamira?
  • Altamira è uno dei siti archeologici più importanti dell'arte di quale periodo?
  • Quando fu scoperta la grotta?
  • Chi scrisse il primo studio sulle opere d'arte paleolitiche, scoperte nella grotta?
  • Chi contribuì alla scoperta delle opere nella grotta?
  • Quali opere d'arte resero la Grotta di Altamira famosa nel mondo?
  • Vero o falso? L'ingresso della grotta venne bloccato 13 anni fa da una caduta di massi.
  • Dove si trova la maggior parte delle pittura di Altamira?
  • Vero o falso? La comunità scientifica fu entusiasta quando seppe della scoperta di Sautuola.
  • Quale materiale NON fu utilizzato per dipingere nel Paleolitico?
  • Quale colore NON fu usato nella realizzazione delle pitture di Altamira?
  • Quale parte della Grotta di Altamira è chiamata la "Cappella Sistina del Paleolitico"?
  • Quale specie animale NON è presente sul soffitto della "Sala delle pitture policrome"?
  • In quale epoca vennero presumibilmente realizzate le pitture di Altamira?
  • Quando vennero presumibilmente realizzate le pitture di Altamira?
  • Che cosa contribuì a preservare le pitture di Altamira in buono stato?
  • Vero o falso? La Grotta di Altamira è l'unica grotta in Europa in cui possano essere trovate pitture rupestri.
  • Quale importante evento riguardante la Grotta di Altamira avvenne nel 1985?

Scene

Grotta

  • ingresso - L'ingresso originale era largo circa 20 m ed alto 6 m. Crollò circa 13 mila anni fa.
  • "Sala delle pitture policrome" - Questa sala lunga 18 m e larga 10 m presenta circa 100 dipinti rupestri sul proprio soffitto.
  • Galleria "Coda di cavallo" - Questa galleria è lunga circa 50 m, larga 1 m ed alta 1 m. È situata nel punto più profondo della grotta.

La Grotta di Altamira è situata vicino alla città di Santillana del Mar, in Cantabria, nella Spagna settentrionale.
Grazie alla sua vicinanza al mare e alle montagne, sin dal Paleolitico si crearono condizioni ideali per l'insediamento delle comunità umane. Nei Monti Cantabrici si possono trovare più di 60 grotte simili. La Grotta di Altamira, oggi lunga circa 270 metri, è uno dei siti archeologici più famosi dell'arte paleolitica. Nel 1985 la grotta è stata inclusa nell'elenco del Patrimonio Mondiale dell'UNESCO. Nel 2008 ulteriori 17 grotte della Spagna settentrionale sono state aggiunte a questo elenco.

La Grotta di Altamira fu scoperta per caso da un uomo del posto, Modesto Cubillas, nel 1868, durante una giornata di caccia. Marcelino Sanz de Sautuola, proprietario del terreno e datore di lavoro di Cubillas, iniziò ad esplorarla solo 8 anni dopo.

Tuttavia, la scoperta epocale fu fatta più tardi, nel 1879. Sautuola, che era un paleontologo dilettante, portò sua figlia di 8 anni nella grotta. Stava cercando strumenti di pietra sul terreno quando sua figlia iniziò a gridare perché sul soffitto aveva notato dipinti che rappresentano vari animali.

L'anno seguente Sautuola pubblicò uno studio in cui presentò i dipinti rupestri come opere d'arte paleolitiche. Tuttavia, la comunità scientifica fu riluttante ad accettare la presunta antichità dei dipinti, e Sautuola fu accusato di falsificazione. Eppure nel corso dei decenni successivi furono scoperte numerose grotte simili in tutta Europa, dimostrando il fatto che Sautuola aveva ragione.

Interno

Pitture rupestri

  • candela
  • pitture rupestri
  • tinta
  • pennello

La Grotta di Altamira divenne famosa nel mondo grazie ai suoi dipinti paleolitici, che risalgono probabilmente all'inizio dell'epoca magdaleniana del Paleolitico superiore, 17.000-15.000 anni fa. La cultura magdaleniana prende il nome dal sito di La Madeleine, situato in Francia.

Si presuppone che i dipinti rupestri di Altamira siano stati realizzati 17.000-15.000 anni fa, nel Magdaleniano antico. Gli animali furono raffigurati dal punto di vista più riconoscibile. I contorni delle forme stilizzate furono dipinti di nero e vari colori furono usati per riempire le immagini. I realizzatori prestarono attenzione anche ai dettagli: organizzarono le figure in gruppi, formando così varie composizioni. Possiamo solo ipotizzare quale fosse il vero scopo di queste pitture rupestri, dato che non abbiamo prove certe riguardo alle intenzioni dei creatori.

I tipici colori usati furono il nero, il rosso e l'ocra. I pigmenti vennero estratti da minerali e piante. I pigmenti in polvere furono mescolati con acqua, grasso animale o sangue per creare vernici da applicarsi sulla superficie della roccia con pennelli, dita o soffiandole attraverso ossa vuote. Oltre alle famose figure di animali, nella grotta si possono trovare anche 9 impronte di mani, che presumibilmente sono più antiche dei dipinti.

La parte più nota della grotta è la "Sala delle pitture policrome", situata alla sinistra dell'ingresso. Questa sala è lunga 18 metri e larga 9; la sua altezza originale probabilmente variava tra 110 e 190 centimetri. La sala viene talvolta chiamata la "Cappella Sistina del Paleolitico" per i magnifici dipinti situati sul suo soffitto, raffiguranti un'orda di bisonti, due cavalli, un cervo e (forse) un cinghiale.

Struttura

  • 5 m

Galleria

Circa 13.000 anni fa l'ingresso originale della grotta fu bloccato da una caduta di massi rocciosi, formando una piccola area chiusa con temperatura ed umidità costanti. Questo microclima stabile ha svolto un ruolo molto importante nel preservare lo stato originale delle pitture rupestri per migliaia di anni.

Nel diciannovesimo secolo, tuttavia, il microclima della grotta fu destabilizzato, come conseguenza della sua scoperta. I dipinti furono danneggiati dal flusso d'aria, dai visitatori e dai dispositivi elettronici. La struttura di supporto costruita per migliorare la stabilità del soffitto ha completamente trasformato la struttura interna della grotta. Successivamente sono state prese diverse misure per proteggere la grotta stessa e le sua uniche opere d'arte: ad esempio, è stato vietato l'allevamento di bestiame nell'area per evitare l'infiltrazione di acqua inquinata nella grotta. La grotta è stata chiusa più volte nel corso degli anni. Oggigiorno solo pochi fortunati visitatori possono accedervi, gli atri possono solo ammirare le repliche dei dipinti nel museo costruito nei pressi della grotta.

La grandezza delle pitture rupestri di Altamira ed al loro importanza nella storia dell'arte possono essere illustrati dal fatto che anche Pablo Picasso, il noto artista spagnolo del XX secolo, ne fu stupito.

Animazione

  • 5 m
  • candela
  • pitture rupestri
  • tinta
  • pennello
  • ingresso - L'ingresso originale era largo circa 20 m ed alto 6 m. Crollò circa 13 mila anni fa.
  • "Sala delle pitture policrome" - Questa sala lunga 18 m e larga 10 m presenta circa 100 dipinti rupestri sul proprio soffitto.
  • Galleria "Coda di cavallo" - Questa galleria è lunga circa 50 m, larga 1 m ed alta 1 m. È situata nel punto più profondo della grotta.

Narrazione

La Grotta di Altamira è situata vicino alla città di Santillana del Mar, in Cantabria, nella Spagna settentrionale. Grazie alla sua vicinanza al mare e alle montagne, sin dal Paleolitico si crearono condizioni ideali per l'insediamento delle comunità umane. La Grotta di Altamira, oggi lunga circa 270 metri, è uno dei siti archeologici più famosi dell'arte paleolitica.

La Grotta di Altamira divenne famosa nel mondo grazie ai suoi dipinti paleolitici, che risalgono probabilmente all'inizio dell'epoca magdaleniana del Paleolitico superiore, 17.000-15.000 anni fa.

La parte più nota della grotta è la "Sala delle pitture policrome", talvolta chiamata la "Cappella Sistina del Paleolitico" per i magnifici dipinti situati sul suo soffitto.

I dipinti furono scoperti nel 1879 dal proprietario del terreno, Marcelino Sanz de Sautuola, un paleontologo dilettante, e da sua figlia di 8 anni. La grotta, che attira numerosi visitatori ogni anno, è stata inclusa nell'elenco del Patrimonio Mondiale dell'UNESCO nel 1985. Per preservare le sue uniche opere d'arte, oggi solo pochi fortunati visitatori possono entrare nella Grotta di Altamira.

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