Il tuo carrello è vuoto

Acquistare

Quantità: 0

Totale: 0,00

0

Clorofilla

Clorofilla

La clorofilla è il pigmento verde presente nelle piante che svolge un ruolo importante nella fotosintesi.

Biologia

Etichette

Clorofilla, pigmento verde, clorofilla a, clorofilla b, fotosintesi, anello di porfirina, pigmento, cloroplasto, anello pirrole, ione di magnesio, biologia, biochimica, chimica

Extra correlati

Scene

Clorofilla a

Clorofilla a (C₅₅H₇₂O₅N₄Mg)

Informazione

Massa molare: 893,50 g/mol

Punto di fusione: 153,2 °C

Densità: 1,079 g/cm³

Proprietà

La clorofilla è un pigmento verde, necessario per la fotosintesi delle piante. La struttura della molecola è caratterizzata dalla presenza di un anello porfirinico, formato da quattro anelli pirrolici, al centro del quale si trova uno ione magnesio. Nelle piante verdi sono presenti due tipi di molecole di clorofilla: la clorofilla a in quantità maggiore e la clorofilla b in quantità minore. La differenza tra di loro riguarda la struttura: nella clorofilla a uno degli atomi di carbonio dell'anello pirrolico è legato a un gruppo metilico, mentre nella clorofilla b a un gruppo formile. La clorofilla si scioglie bene in alcool, etere e acetone.

Occorrenza e produzione

La clorofilla è un pigmento che svolge un ruolo importante negli organismi che realizzano la fotosintesi clorofilliana come piante, alghe e alcuni batteri.

L'estratto di clorofilla può essere prodotto schiacciando foglie fresche dell'ortica comune, lavandole con l'acetone e filtrando il liquido. Può essere prodotto anche da foglie secche.

Utilizzo

La clorofilla è usata come colorante nelle industrie alimentari e cosmetiche.

Clorofilla a (modello a calotta)

Clorofilla b

Clorofilla b (C₅₅H₇₂O₅N₄Mg)

Informazione

Massa molare: 907,5 g/mol

Punto di fusione: 125 °C

Proprietà

La clorofilla è un pigmento verde, necessario per la fotosintesi delle piante. La struttura della molecola è caratterizzata dalla presenza di un anello porfirinico, formato da quattro anelli pirrolici, al centro del quale si trova uno ione magnesio. Nelle piante verdi sono presenti due tipi di molecole di clorofilla: la clorofilla a in quantità maggiore e la clorofilla b in quantità minore. La differenza tra di loro riguarda la struttura: nella clorofilla a uno degli atomi di carbonio dell'anello pirrolico è legato a un gruppo metilico, mentre nella clorofilla b a un gruppo formile. La clorofilla si scioglie bene in alcool, etere e acetone.

Occorrenza e produzione

La clorofilla è un pigmento che svolge un ruolo importante negli organismi che realizzano la fotosintesi clorofilliana come piante, alghe e alcuni batteri.

L'estratto di clorofilla può essere prodotto schiacciando foglie fresche dell'ortica comune, lavandole con l'acetone e filtrando il liquido. Può essere prodotto anche da foglie secche.

Utilizzo

La clorofilla è usata come colorante nelle industrie alimentari e cosmetiche.

Clorofilla b (modello a calotta)

Narrazione

Extra correlati

Fotosintesi clorofilliana

Le piante sono capaci di sintetizzare sostanze organiche (zuccheri) a partire da sostanze inorganiche (anidride carbonica e acqua).

Cellule animali e vegetali, organuli cellulari

All'interno della cellula eucariotica sono presenti vari organuli cellulari.

Confronto tra monocotiledoni e dicotiledoni

Le angiosperme sono divise nelle due classi delle monocotiledoni e delle dicotiledoni.

Euglena viridis

Eucariota unicellulare che vive in acque dolci. È un organismo mixotrofo, cioè sia autotrofo sia eterotrofo.

Fiore

L'animazione presenta l'anatomia di un fiore tipico.

Fotosintesi clorofilliana (livello elementare)

Le piante sono capaci di sintetizzare sostanze organiche (zuccheri) a partire da sostanze inorganiche (anidride carbonica e acqua).

Pirrolo (C₄H₅N)

È un rappresentante degli composti eterociclici di contenuto di azoto.

Added to your cart.